frainteso ed eletto a manifesto di una generazione, in realtà uno dei più begli esempi di come dolcezza e crudeltà si scambino l'anello.
Altri libertini
Libro d’apertura degli anni ottanta, tra il riflusso del ‘77 e le crepe della provincia emiliana, Altri libertini segna un punto di rottura per la sua lingua nuova – parlata, sporca, musicale – e compone, in un mosaico di notti, treni e camere d’affitto, il volto di una generazione che usa il desiderio come forma di conoscenza, la provincia come centro, lo sbandamento come postura.
«Senti amico mio bisogna gettarsi nelle strade senza tante scene o riflettori, bisogna cercare soltanto una frontiera e un limite da scavalcare.»
Sei storie che si richiamano come brani dello stesso album. In stazioni e pensioni, bar di provincia e autostrade, Altri libertini segue ragazze e ragazzi che imparano il mondo attraverso la parola e la carne: amori lampo, amicizie assolute, lavori provvisori, partenze e ritorni. Un viaggio senza mappa, che si snoda su treni notturni fra soste non previste e incontri di fortuna, e dove il corpo diventa cartina del tempo. In questo “romanzo per episodi”, come lo stesso Tondelli amava definirlo, si scrive come si parla, mescolando gerghi, dialetto, inglesismi, citazioni pop. Una prosa che si sporca per aderire al reale, che sbanda e si raddrizza. Un linguaggio che cresce con i suoi protagonisti. Seguendo il disegno dei racconti, viene a profilarsi l’Italia di fine anni settanta, con le sue province che spingono a fuggire ma inevitabilmente trattengono a sé, con Bologna città-laboratorio. Dentro questa geografia emotiva fatta di periferie luminose, i personaggi si sfiorano, cambiano luce e si trasformano lasciandosi portare dal flusso degli eventi: una stanza in affitto, una canzone alla radio, un’alba in autogrill. L’oscenità non è posa, è frizione col reale; la bestemmia diventa un buco d’aria nella morale. Ciò che resta, alla fine, è la tenerezza: l’ostinazione di chi trova una casa nella parola, e nella parola la possibilità di dirsi senza chiedere permesso.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
-
Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
-
Ho conosciuto una vita, un luogo, delle persone, che non avrei avuto modo di incontrare nella mia vita. Sono in più circostanze rimasta senza fiato perchè ignorare cosa altre persone possano vivere è come un colpo al cuore per me. Questo libro rimane uno dei libri più importanti letti perchè mi ha dato la possibilità di capire e di essere quella che misteriosamente non sarò mai, perchè a volte per alcune persone si aprono delle strade che li allontana dalla tua strada ma credo che si tratti solo di caso e circostanze tutti potremmo essere tutti!
-
MAXIMILIANO SANTINELLI 05 maggio 2005
Bellissima iniziativa. Spero che molti (ri)scoprano Tondelli e vivano con lui l'esperienza di una notte raminga e fuggitiva, trascorsa ad inseguire l'odore del Mare del Nord.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.bianalisi.live per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it